La corrida pratica disumana ma sovvenzionata dall'UE

La corrida pratica disumana ma sovvenzionata dall'UE

 

La corrida, una pratica disumana




La corrida disumana



I sussidi dell'Unione Europea dimostrano istituzioni becere




La corrida è una pratica culturale che esiste da secoli in Spagna, è stata oggetto di controversie e dibattiti negli ultimi tempi.

Questa pratica prevede il tormento, la sevizia e l'uccisione di tori a scopo di intrattenimento.

Ma non tutti conoscono cosa fanno al toro prima della corrida, questi incivili...

La corrida è una pratica crudele e disumana che non dovrebbe trovare posto nella società moderna.

I tori vengono tormentati e uccisi per divertimento, il che è contrario alle leggi intrinseche in tutti gli uomini che sono diventati Persone, acquisendo ragione e coscienza.

La cosa ridicola è la Ratio della UE che da un lato adotta l'etica sul benessere degli animali e dall'altro non solo non condanna, ma sovvenziona con soldi di tutti i popoli Europei questo abominio.
I parlamentari italiani che hanno determinato tali contributi dovrebbero vergognarsi.

L'industria della corrida spagnola è stata fortemente sovvenzionata dall'Unione Europea (UE), il che ha suscitato critiche da parte di attivisti per i diritti degli animali, politici e cittadini.

Secondo i rapporti, la corrida prevede di provocare al toro dolore e sofferenza significativi prima di ucciderlo. Ma non viene mai spiegato l'orrore... Ci si sofferma solo sull'aspetto folkloristico ed economico, con i nostri soldi, anche i tuoi...

Tale aspetto di torture, e di mera brutalità non viene mai reso esplicito, da nessun media di grande eco.

Quando qualche giornalista osa descriverlo, viene inondato di critiche e a volte sanzionato dai direttori messi lì dalla politica.

Allora descriviamo il tutto...



Torero scoppia a piangere

Nella foto il torero scoppia a piangere, il toro benché già martoriato non vuole farli nulla... Il vero senso di umanità è nell'animale, nell' torero solo un risveglio...


Prima di entrare nell’arena:
  • Al toro vengono date droghe e purghe per indebolire le sue forze
  • viene percosso sulle reni con sacchi di sabbia
  • messa vaselina negli occhi per annebbiargli la vista, 
  • gli viene infilata della stoppia nelle narici e nella gola per impedirgli di respirare 
  • e gli vengono limate a vivo le corna, scoprendo i nervi, in modo da rendergli doloroso l’atto di incornare.

Quindi definire i toreri come pagliacci vili, e schifosi è più che reale.


In arena

  • Il torero non è mai solo nell’arena, vi sono altri pagliacci, definiti banderilleros 
  • nell’arena il toro viene colpito da più parti con banderillas (arpioni) che provocano la perdita di molto sangue ad ogni movimento, e quindi l'indeboliscono ulteriormente.
  • e picas (lance) per procurargli emorragie e stordimento...

Toro cerca con salto di scappare
Il toro cerca con un salto da acrobata di saltare, finirà sulle banchine e li agonizzante ucciso!


La fine della vergogna, definita tradizione...
  • il toro viene trascinato via agonizzante
  •  e gli vengono tagliate, mentre è ancora vivo,
  •  coda,
  • orecchie 
  • e testicoli 
  • sono il trofeo del torero che mostra i pezzi del povero toro in arena, ai demoni presenti.

Vi è da aggiungere che anche i cavalli dei picadores aiutanti dei pagliacci, vengono bendati o accecati per impedirgli di vedere il toro, perché sarebbe naturale scansarsi invece loro devono coprire il pagliaccio. Infine le coperture che sono sui fianchi dei cavalli non sono una protezione, in realtà ma hanno lo scopo di nascondere le ferite del cavallo a volte sventrato dal toro.



Questa è la civiltà? 

Piccolo toro preso come allenamento
Piccolo toro stremato 
Piccolo toro preso come allenamento, a volte il vitello rimane li fermo a piangere mentre un bambino lo uccide.


Questa pratica vile e infame in nessun popolo fiero poteva nascere.
La sua spiegazione è nel male, nel vendere la ragione e il senso di giustizia al maligno.

Addirittura vengono utilizzati anche piccoli tori per fare allenare i toreri bambini... 
Gesù abbia pietà di loro, non ci può essere salvezza, qui.

La corrida promuove la violenza e l’aggressività, anzi allontana dalle nostre tradizioni culturali, greche e romane che sono la base delle radici Europee.

Infatti, il messaggio dei classici è proprio il senso di pietas (Platone, Virgilio, Pitagora, Seneca e moltissimi altri) del resto una volta anche la maggioranza degli imperatori erano colti e giusti.

Quello che resta è appunto la cultura dei nostri classici che hanno definito tale sentimento. Pitagora addirittura si spese a Crotone per salvare un toro dalla folla.

I sussidi dell'Unione Europea per la corrida sono ingiustificati e allontanano un elettorato sano dal dare il propri contributo, a fronte di tale vergogna.
I parlamentari italiani che hanno determinato tali contributi dovrebbero spiegarlo.

Ma riteniamo di capire bene, quale possano essere le motivazioni...

L’UE non dovrebbe sostenere la crudeltà sugli animali e i sussidi contraddicono le sue stesse regole sul benessere degli animali. 

Questa Europa corrotta, vile e incapace non rappresenta il futuro dell'uomo Occidentale ma il regresso verso una subcultura incivile e barbara.

I sussidi per la corrida sono uno spreco di risorse e il denaro potrebbe essere utilizzato meglio, per cause più nobili, non per una pratica crudele e inumana.

La corrida perpetua tradizioni culturali dannose e barbare. Il sostegno alla corrida ignora la sofferenza degli animali e promuove la persistenza di pratiche che socialmente provocano l'emulazione della violenza.

La corrida non rappresenta la cultura spagnola moderna ed è ora di abbandonare questa pratica sadica e disumana. Infatti molti spagnoli sono contrari secondo un sondaggio l'81% degli spagnoli addirittura l'84% dei giovani, (Ipsos Mori). Questo dimostra che senza sovvenzioni e soldi questo orrore può avere fine.

La continuazione della corrida è un passo indietro nell'evoluzione etica e naturale dell'uomo. È tempo di porre fine alla corrida e di muoversi verso una società più compassionevole e umana.

La domanda è una: Quando questo schifo finirà, saremo ancora uomini?

GG