Una Macchia Nera nella Precaria Giustizia Italiana
Quando la burocrazia Vince sulla logica e il buonsenso
Il caso della "casa nel bosco" non è solo una cronaca giudiziaria; è l’ennesimo capitolo di una fenomenologia del potere che vede lo Stato entrare nelle dinamiche familiari con la grazia di un elefante in una cristalleria. Rinnegando i principi basilari dell'uomo e affidandosi a perizie di pseudo-operatori, il tribunale ha proceduto sulla base di relazioni il cui spessore culturale è tutto da dimostrare: questi signori conoscono almeno l'inglese? I genitori parlano inglese!
Se la giustizia è, come volevano i classici, unicuique suum tribuere (dare a ciascuno il suo), qui sembra che a qualcuno sia stato dato troppo potere e a qualcun altro sia stato tolto l'essenziale: l'affetto.
Se la giustizia è, come volevano i classici, unicuique suum tribuere (dare a ciascuno il suo), qui sembra che a qualcuno sia stato dato troppo potere e a qualcun altro sia stato tolto l'essenziale: l'affetto.
L’Igiene come Pretesto e la Dittatura Sanitaria
Uno dei pilastri dell’accusa riguardava l’assenza di un bagno convenzionale. Cerco di essere all'altezza dei signori in gioco e quindi scrivo che dal punto di vista filosofico, il passaggio dallo stato di natura alla civiltà è spesso segnato dalla gestione degli escrementi... Ma è davvero necessario distruggere un nucleo familiare per una questione di tubature?
Parallelamente, il tema dei vaccini solleva spettri che ricordano regimi ben poco liberali. L'idea che il corpo dei bambini sia proprietà della biopolitica statale, dove il mancato adempimento di un protocollo sanitario diventa motivo di "inidoneità genitoriale", ci riporta a una concezione dittatoriale della salute pubblica.
- La Soluzione Logica: se lo Stato avesse a cuore il benessere dei minori, avrebbe potuto ordinare (e magari sussidiare) la costruzione di un servizio igienico.
- La Soluzione Giudiziaria: l'allontanamento coatto. Si preferisce il trauma dello sradicamento alla calce e ai mattoni.
Parallelamente, il tema dei vaccini solleva spettri che ricordano regimi ben poco liberali. L'idea che il corpo dei bambini sia proprietà della biopolitica statale, dove il mancato adempimento di un protocollo sanitario diventa motivo di "inidoneità genitoriale", ci riporta a una concezione dittatoriale della salute pubblica.
L’Istruzione e la Socialità: L’Omissione degli Operatori
C'è un velo di ipocrisia che avvolge le relazioni degli operatori. I bambini godevano di una regolare esenzione per l'obbligo scolastico (istruzione parentale o simili), un dettaglio burocratico "dimenticato" nei verbali.Ancora più sottile è il pregiudizio sulla socialità. Gli esperti hanno sentenziato che i bambini non fossero socializzati perché i loro contatti non erano "persone socialmente inserite". Qui entriamo nel campo del ridicolo:
Chi decide chi è "inserito"? Se un bambino frequenta un artista, un contadino o un filosofo eremita, è meno socializzato di chi frequenta un centro commerciale? È il trionfo del conformismo borghese elevato a norma di legge.
Occorre coinvolgere anche le ambasciate inglese e australiana, Stati di appartenenza dei genitori, prima che la situazione precipiti ulteriormente.
La Casta degli "Esperti": Formazione e Conflitti d'Interesse
Dove sono i CV di questi signori?
Il sospetto di un conflitto di interessi è più di una suggestione. Potrebbe esistere una filiera che lega l'assistente sociale, lo psicologo che certifica il trauma e la cooperativa che gestisce la struttura d'accoglienza (e le relative rette):
- L'assistente sociale che rileva il "disagio".
- Lo psicologo che certifica il "trauma".
- La cooperativa che gestisce la struttura d'accoglienza (e le relative rette giornaliere).
Il Fallimento della Politica e dell'Informazione
Proprio oggi, 09/03/26, una trasmissione televisiva (Ignoto X) ha trattato il caso invitando solo "tecnici" (molto poetici e sensibili) ma ignorando gli avvocati della famiglia. La preoccupazione del conduttore? Sapere cosa potessero fare gli ispettori e sottolineare quanto le urla di una madre disperata gli sembrassero "strane".Questo Stato non si salverà perché, destra, sinistra e centro hanno messo uomini incapaci in posti chiave, cosa che i democristiani di una volta non avrebbero mai fatto.
Oggi quello che conta è solo la mera obbedienza, e chi più di un mediocre è manovrabile?
Due Pesi e Due Misure: Dalla Casa nel Bosco ai Campi Rom
L'obiettività impone un confronto amaro. Mentre una famiglia che sceglie una vita alternativa nel bosco viene smembrata per "mancanza di requisiti igienici", intere comunità rom vivono in baracche fatiscenti lungo i fiumi in condizioni di degrado estremo sotto gli occhi di tutti.In quel caso, la giustizia sembra improvvisamente colpita da cecità selettiva.
Perché? Forse perché non c'è un "progetto educativo" remunerativo dietro quelle situazioni?
Il Fantasma di Bibbiano e la Giustizia Morta
Quando lo Stato entra in una casa (o in una capanna) non per aiutare, ma per sequestrare il futuro dei bambini, significa che il diritto è morto, lasciando il posto a una burocrazia senz'anima, senza logica.
Spesso si evoca Bibbiano. Nonostante le manipolazioni informative, resta un dato: i bambini sono tornati alle famiglie. L'allontanamento era un orrore. Il vero scandalo: "pseudo-esperti" collusi raramente pagano il conto. Oggi, molti di quei bambini diventati adulti confermano di essere stati manipolati dagli esperti per accusare i genitori.
In questa Italia, la giustizia non è più una bilancia, ma una spada che colpisce i deboli e i "diversi".
Quando lo Stato varca la soglia di una casa non per proteggere, ma per strappare il domani, il diritto non esiste più: resta solo una macchina amministrativa senza volto, la follia.Giacomo Gallo
