Migliore Hosting Domini / I Peggiori Hosting
Qual è il migliore hosting?
Come scegliere un hosting per il proprio dominio
Scopri quali sono i migliori hosting, molti tra quelli suggeriti in internet sono false sponsorizzazioni: secondo la legge andrebbe indicato il conflitto d'interesse (guadagno se qualcuno si convince a comprare l'hosting suggerito). Noi non vendiamo o non ci guadagniamo nulla...
Creato un sito web rimane il dubbio se il proprio hosting scelto sia valido, le offerte sono molte ma di quale possiamo fidarci? È possibile che non ci troviamo a lavorare con il pannello di controllo, oppure i piani di hosting poco aderiscono alle reali necessità, o il sito WordPress sia difficile da installare o l'assistenza tecnica sia carente. Ho cercato un hosting italiano di buona qualità e con assistenza reale, o semplicemente con un rapporto discreto di qualità e prezzo ma a oggi non l'ho trovato.
Quale hosting web è il migliore? Classifica del migliore servizio hosting
Ovviamente la valutazione deve essere fatta secondo le esigenze del singolo sito web, e-commerce, ma occorre sempre analizzare:
- la sicurezza
- la velocità
- l'assistenza
- le principali prestazioni
- e prezzo con particolare attenzione al rinnovo…
Quindi
- Spazio web a disposizione
- RAM
- Protocollo HTTPS / HTTP/2 e 3
- Numero di caselle e-mail
- Dischi SSD
- Server dedicati
- Database, data center
- Registrazione del dominio se inclusa
- Backup automatico, backup giornaliero
- Cron Job
- Antivirus e Antispam
- Database MySQL
- Interazione con il sito WordPress
- Costo del rinnovo
- Onestà
- Velocità dell'assistenza
- Competenza degli operatori
- dominio gratuito
- certificati SSL gratuiti
Attenti ai consigli che girano sul web, potrebbero nascondere solo un interesse diretto per chi lo scrive in termini di percentuale.
la scelta è svolta per semplicità, chiarezza, affidabilità, oltre che professionalità dei servizi resi con ottimo rapporto qualità prezzo.
La Web Agency Ieros srl reparto web marketing SEO, ha strutturato centinaia di siti web ed ha stilato una classifica che riportiamo.
Feedback positivi:
- trasparenza di sede e contatti,
- professionalità dei servizi resi,
- pannello intuitivo, semplice,
- assistenza e chiarezza,
- affidabilità dei servizi resi,
- chiarezza delle offerte,
- ottimo rapporto qualità prezzo
- recensioni.
In realtà con le aziende di Hosting occorre trovare un compromesso e scegliere tra quelli che vi sono anche se hanno profonde lacune.
I migliori hosting per classifica
e i peggiori e quelli che ci piacerebbe provare
La classifica viene sempre stilata in rapporto qualità/prezzo
Classifica aggiornata a ottobre 2026
In merito alle varie classifiche che vedete in giro chiedete espressamente, per iscritto, se hanno qualche interesse, scoprirete che la maggior parte ha un interesse e guadagno a scrivere a suggerire un hosting se non è direttamente incaricato...
Se vi dicono il falso, avete una prova un domani per chiedergli risarcimento del danno.
Avendo avuto circa 25 anni di esperienza possiamo consigliarvi...
Classifica
- Cloudways interessante ma non chiara comunicazione
- Interserver proposte interessanti ma da decifrare, e interpretare con attenzione... Non hanno server in Europa
- Ikoula interessante ma sembra una realtà piccola, ci si può fidare?
- OVH sono francesi, peccato...
- DreamHost leggi bene le offerte quello che scrivono, non faranno nulla di più, se la scarpa non ti calza vai altrove...
- Gandi sono francesi, peccato...
- Inmotion Hosting buono, ma non ha server in Europa
- Hostwinds troverete una burocrazia non facile da gestire, dipende ovviamente sempre da chi vi capita... Alcuni sono bravi. Difficilmente troveranno una soluzione veloce. Ad aprile 2026 sono stati acquisiti da HostPapa: vista la nostra esperienza con HostPapa (vedi sotto), il giudizio è totalmente negativo.
- Ionos l'assistenza dipende da chi vi capita... Prima di chiamarli, comunque consiglio di prendere una buona camomilla.
- Fastcomet veloci e disponibili ma se vuoi qualità la paghi al secondo giro... Fattispecie successa: un tool di monitoraggio ci avvisa che tutti i siti che stavano sul loro hosting non si vedevano, errore server. Mentre segnalavamo la questione, gli stessi hanno ripreso a vedersi... Le FTP erano disabilitate... Si presentano come impresa USA, ma la loro struttura operativa è in Bulgaria.
- Hostinger assistenza inesistente e molto distratta, sarete abbandonati a voi stessi, le persone brave ci sono ma non per hosting condivisi o il cloud, comunque andranno molto veloci se vi risponderanno... Dovete essere una scheggia. Quindi un bel caffè e belli concentrati...
- A2 hosting sembra tutto facile ma è solo uno specchietto per attirare, una volta dentro capirete che non gli porta nulla di voi e dei clienti, il loro interesse è guadagnare, a noi è capitato appena trasferiti di attendere ore per avere una dopo molte ore una non risposta.
- Namecheap tempi lentissimi e organizzazione fatta a pezzi di settori aziendali che non comunicano.
I PEGGIORI Hosting
- HostArmada si presentano come azienda USA, ma la struttura operativa è in Bulgaria. A noi hanno cambiato server senza consenso, e anche la sua sede. Il loro profilo Google Maps contava oltre 1000 recensioni da account con una sola recensione, lasciata solo a loro: su nostra segnalazione il profilo è stato chiuso.
- HostPapa servizio gestito con disinvoltura e non attento, se avete un problema ne creeranno due. A noi è capitato che spariva il sito diverse volte in 2 mesi! Indicavano scuse tipo guasti poi invece manutenzione (per loro era la stessa cosa) ed era normale che il sito non si vedesse per 10 ore... Abbiamo scoperto che avevano lasciato un IP dedicato che puntava il nostro sito da un anno.
- GreenGeeks fate molta attenzione, sono gentili ma potreste trovarvi in situazioni non chiare, per es. a noi mettendo il loro name server, è rimasto il sito bloccato per 5 giorni per indirizzi "non autorizzativi..." Non si finisce mai d'imparare... Tale problema è dato in parte anche a regole del CNR che gestisce il NIC.
- Netsons, regnava l'assurdo... Ci sono capitate cose non chiare, e abbiamo email della stessa Netsons che riferiscono di comportamenti scorretti di propri dipendenti, da loro segnalati alle autorità; in sintesi sono ottimi partner se volete distruggere un progetto. Una volta crollò un sito web, questo accade di sera oltre le 23.00 notammo che cliccando nuovamente sull'url lo stesso indirizzava su un concorrente! Abbiamo il video... È doveroso dire che le cose possono cambiare... Essendo l'esperienza di molti anni fa, almeno 15.
- Eurologon privi di elasticità e collaborazione, consigliamo di andare via, sperando che non vi trattengano con stupida burocrazia, da noi già segnalata all'ente americano di controllo. L'esperienza è di molti anni fa, circa 10.
- Hosting Virtuale caos, pacchetti non molto professionali.
- Hosting per te, un casino generale, anarchia e mancanza collaborazione.
- SiteGround assistenza rapida per stupidaggini ma per cose moderatamente complesse non sono all'altezza. Da molti è suggerito solo perché hanno un tornaconto con percentuale, tale conflitto d'interesse andrebbe indicato (vedi immagini seguenti). Molti problemi poche soluzioni, piattaforma poco elastica... Il file .htaccess con le normali regole e caricato sul loro spazio hosting non funzionava. La loro assistenza è deleteria, hanno praticamente bruciato un dominio prima di passare al 4 livello superiore di assistenza che ha ammesso di aver gestito tutto molto male.
- Aruba sistemi, infrastruttura, assistenza inadeguata, se potete rivolgetevi altrove, risparmierete tempo e stress tossico. Anche qui si spera che le cose cambino nel lungo periodo.
- Godaddy: in merito all'hosting in questione è sconsigliato per questioni etiche: Godaddy, il fondatore Bob Parsons si è fatto filmare nel 2011 mentre uccideva un elefante in Zimbabwe, e ha diffuso lui stesso il video. Uccidere per divertimento un animale sensibile e intelligente è un gesto spregevole, e non ci sentiamo di dare i nostri soldi a un'azienda legata a chi lo rivendica. Inoltre GoDaddy acquista domini in scadenza per poi rivenderli.
| Il fondatore di GoDaddy, Bob Parsons, con l'elefante ucciso nel 2011 |




