Zelensky, un triste comico

Zelensky, un triste comico

Zelensky ha fatto l'interesse del suo popolo o di qualche potenza straniera?



Zelensky in posa fotografica
Un presidente in guerra ma in posa... 



Zelensky non ha fatto l'interesse del suo popolo, ma l'interesse di pochi oligarchi ucraini e di Stati esteri.

Dire che Zelensky è democratico è semplicemente ridicolo, ha soppresso 12 partiti politici, ha messo a capo di un reggimento un neonazista Biletsky, che ottenne il grado di colonnello e una medaglia al valore per aver guidato la squadra probabilmente più efficace al fronte nel Donbass, dove ha compiuto crimini di guerra accertati da organismi terzi europei.

Tale battaglione Azov' è composto da neonazisti anche se l'abbiamo negano per giorni cercando di togliere le notizie sul web e dal portale di disinformazione globale: Wikipedia. La nostra responsabilità è stata quella di non essere intervenuti prima e non fornire alibi all'invasione.


Nessuno attualmente nè cittadino, nè giornalista può criticare Zelensky senza essere messo agli arresti (se gli va bene), o processato sommariamente, come il mediatore ucraino Denys Kireev mediatore ucraino Denys Kireev, ucciso?accusato di spionaggio (ignobile falso) solo perché voleva una negoziazione e che fu ucciso (il vero leader è lui, e spero che la storia lo ricorderà come uomo di pace).

Di fatto chi ha voluto la sua morte? 

Vogliamo parlare di come sia andato al potere Zelensky?
 
Essendo in una situazione difficile preferisco non infierire su di lui, ma alcune cose vanno scritte.


battaglione Azov bambini



Zelensky prima dell'invasione russa aveva un gradimento bassissimo, dato che è un politico incapace, e solo con la guerra, portando al macello il suo popolo e ingannandolo ha acquistato notorietà.
Zelensky è un replicante di un oligarca ucraino, Igor Kolomoisky che l'ha creato, inventato con un attento piano mediatico. 

La stessa guerra è voluta tra oligarchi russi e oligarchi ucraini e nessuno di loro è democratico e stanno usando la stupida Europa per loro finalità.

Qui ognuno sta giocando la sua parte alle spalle del popolo ucraino e chi l'ha permesso è Zelensky, e non vi è nulla di etico ma nessuna delle parti in gioco.


Non sono al confronto una dittatura con una democrazia, ma due forme di governo autoritarie, che non hanno i principi di uno stato liberale.

Zelensky è andato al potere con un percorso pilotato, come del resto lo stesso Putin, entrambi sono frutto degli errori e degli esperimenti di parte dell'Occidente.


Ritenere plausibile che un missile dove sia scritto sopra "per i bambini" lanciato dai russi è irragionevole, mentre sembra credibile che siano stati i neonazisti. La ratio è quello di trovare un pretesto per tirare dentro la NATO. Scritto questo non c'è bisogno di avere le prove della violenza svolta da Putin, che è evidente ed è nei fatti.

Nelle acciaierie il battaglione Azov' si è nascosto e usa i civili e bambini come scudi, se non fosse così perché non li lascia uscire? La Russia ha garantito la vita e ai civili non farebbe nulla. In pratica sequestrano i civili per cercarsi di salvarsi la pelle...
Si spera che gli USA faranno una pressione sul battaglione in modo da liberare i civili.

Una altra domanda a cui non si vuole rispondere... Basterebbe usare la logica.


Ma la domanda giusta è tutto questo potevamo evitarlo?

In guerra l'uomo è capace di danzare con il demonio e le atrocità si compiono da entrambe le parti, fermo restando che l'aggressione è partita dalla Russia.

Parte degli Ucraini, cercano di accentuare lo sdegno per trovare un pretesto che trascini dentro il conflitto la NATO, i neonazisti cercano di creare il "caso".


Tutti coloro che in Europa supportano incondizionatamente Zelensky e non si adoperano per la mediazione stanno commettendo un errore fatale.
I politici Italiani dovrebbero guardare agli interessi degli italiani e salvare la popolazione ucraina mediando una soluzione, ma essere asserviti come vocazione non vanno contro la volontà USA, che vuole invece indebolire la Russia.


Biden stesso non voleva l'invasione, ma una volta che vi è stata, subisce la pressione da alti poteri a non svolgere un'azione di negoziazione, che invece converrebbe all'Europa.

Se fosse la guerra alle porte degli Usa sarebbe la stessa cosa?

Del resto gli USA volevano che si interrompesse la fornitura di GAS dalla Russia alla Germania da molti anni e solo ora, hanno raggiunto tale traguardo. Agli stessi americani non è possibile recriminare nulla, hanno agito come sempre negli interessi degli americani, del resto loro vogliono democrazia internamente, ma nella politica estera agiscono in maniera spregiudicata, usando i vari Stati a proprio comodo. A volte comunque agiscono senza lungimiranza e con errori evidenti.

Si deve ricordare che la Germania propose a Zelensky una bozza di accordo con Mosca che scongiurasse la guerra, ma Zelensky supportato da alcuni "poteri" americani rifiutò.

Ma abbiamo capito cosa vuole l'Ucraina?

La verità è che è una partita a scacchi con tra Usa (Gran Bretagna) e Russia (Cina), a ogni mossa muoiono migliaia di ucraini.


L'Occidente dovrebbe indagare su chi ha pagato la milizia ucraina che combatteva contro i russi nel Donbass e allora sarà evidente che questo conflitto era voluto e non solo dalla Russia.



In pratica Zelensky ha permesso che alle spalle e sull'agonia del suo popolo si compisse questa prova di forza, un vero leader avrebbe trovato un accordo, tutelando la popolazione poi con gli anni le cose si sarebbero modellate.

 Putin tra 10 anni rimarrà ancora al potere?

Vendere Zelensky come un martire non rappresenta la realtà, lui non ha mai rischiato, nè la sua famiglia, 
mentre il suo popolo muore lui è in posa per qualche servizio fotografico, qualsiasi altro nostro leader politico di altri tempi, non come i pagliacci attuali, avrebbero fatto questo?

 Immaginiamo Moro, Cossiga, Craxi, Andreotti, De Mita, Scotti, ecc. Avrebbero di sicuro avuto l'autonomia e il buonsenso di risolvere velocemente la questione, negoziando con la Russia.


Ma qui i leader quali sono e dove sono?


Ora abbiamo un bibitaro come Ministro degli Esteri, un agente assicurativo come Ministro della Difesa (che è pronto a devastare un'area protetta ambientale a Roma per fare una caserma enorme, e spendere i soldi del PNRR, negando i principi dello stesso con il rischio che l'EU blocchi tali fondi), e un Presidente del Consiglio attentissimo non all'Italia, ma al suo Curriculum e prossimo incarico e gioca a fare il finto falco per mettersi in bella mostra con il suo prossimo padrone, forse aveva ragione Cossiga sul suo conto. 
In Italia vi sarà un problema di tenuta sociale, se non vi sarà un'inversione di visione. Le imprese italiane sono allo stremo e nei prossimi mesi la situazione sarà drammatica.

Il mercante ha distrutto la politica estera italiana in pochi giorni, politica fatta di misura e dialogo (in più non ha fatto una riforma seria, ha distrutto l'economia con chiusure assurde sul covid come nessun paese al mondo, e ha cancellato libertà costituzionali) ed ora con la questione gas mal gestita e per fare il duro (dato che ha provato a recuperare in seguito alle durissime critiche negli USA per il silenzio dei primi giorni) ha di fatto determinato il definitivo tracollo del sistema economico italiano. I media eclissano sul punto ma lo vedremo molto presto e forse capiremo che anche l'Italia è oramai declassata a una forma di governo non democratica, tipo Sud America degli ultimi 40 anni con spinte verso il modello orientale.

Questo esperto dei derivati, sa che in caso di escalation il primo paese a essere attaccato in maniera massiva è l'Italia?

Del resto la democrazia va difesa da persone, politici con una visione, non asserviti e vili, intellettualmente autonomi con alto dovere della Nazione, di personalità e con leadership, cose tutte aliene a questi replicanti attuali. Ricordiamo che sempre per la questione energetica Mattei fu ucciso e forse su ordine di nazioni c.d. amiche...

Con questo scenario noi liberali, e che sposiamo la reale filosofia Occidentale siamo dei nomadi, degli apolidi a cui non ci possono levare anche il diritto di ragionare e di giudicare secondo coscienza.

L'Occidente sta smarrendo i propri pilastri uniformandosi paradossalmente al modello sudamericano, e in parte orientale, dove la critica è vista come un virus, il dissenso come con una pandemia da soffocare, mentre la nostra tradizione culturale Occidentale si fonda sul dialogo e dissenso. 
Il dubbio che è fonte di adeguamento, coscienza e ragione in una parola: progresso etico e sociale.

Certamente, ricordo a chi lo nega che la situazione è complessa e tragica, tutti gli sforzi dovrebbero essere orientati per una negoziazione (e salvare la popolazione ucraina), cosa che politici seri italiani, persone di buona volontà, di una volta avrebbero fatto, con lungimiranza, equilibrio e spirito cristiano.